INDICAZIONI DA AFFRONTARE E RISOLVERE
Analisi per l’integrazione con l’ambiente esistente, o completa, della soluzione cartografica e di tutti gli aspetti complementari e valutati necessari al progetto

Il modello cartografico della rete presenta tutte le informazioni necessarie a garantire l’esercizio, in esso sono presenti le indicazioni simboliche, che indicano l’ubicazione degli impianti ad una scala tale da non presentare vari dettagli e tutte le apparecchiature presenti, le stesse sono, comunque, gestibili con collegamenti proponibili nello stesso contesto (grafica di dettaglio con particolari a diverse scale) ed a componenti esterne (gestionali dedicati), che garantiscono possibilità di approfondimento per ciascun aspetto operativo a cui si deve far fronte.

Interoperabilità

Le informazioni sono rintracciabili biunivocamente dalla cartografia al gestionale, con la realizzazione e la conservazione dei documenti in un archivio GDT (Gestione Dati Tecnici), operando in un ambiente connesso e trasparente.

L’importazione e l’esportazione massiva dei dati, consentono di operare in ambienti eterogenei e/o d’impostare la regolamentazione dei flussi da e verso ambienti esterni, che lo richiedessero.   

Esportazione dati dedicati

Dal modello cartografico al sinottico, con la definizione delle opportune regole per ciascuna tipologia di servizio.

Dalla cartografia al sinottico

Il sinottico può mantenere il link con tutte le informazioni alfanumeriche associate alla grafica originale o generare nuove occorrenze con le informazioni necessarie alla funzione per cui viene generato, attraverso la definizione delle opportune regole per ciascun tipo di utilizzo, per esempio:

  • Determinazione del grafo con la selezione delle sole direttrici primarie della rete ed i punti notevoli interessati allo specifico servizio  (Impianti, Punti di Misura, Punti d’Intercettazione e Manovra, …)
  • Utilizzo del sinottico per semplificare l’interoperabilità fra le varie funzioni operative di gestione della rete (telecontrollo, calcoli di prelievi e perdite, fuori servizio, manovre ed interventi, determinazione d’informazioni per l’autority).  
  • Esportazione della rete per pertinenze territoriali (bacini, distretti, acquedotti, protezione catodica, ecc.) con debita semplificazione schematica e le informazioni necessarie ad espletare i computi ed i controlli pertinenti (prelievi/consumi, perdite, consuntivi e computi vari per rispondere adeguatamente alle richieste esterne SINFI e ARERA).

Gli schemi ottenuti dall’esportazione della cartografia, potrebbero essere mantenuti ed elaborati in un ambiente dedicato, che ha come base la soluzione “GestUti_Schematico”; personalizzato allo scopo, si renderà interoperabile con il contesto originale e si analizzerà e realizzerà con le funzioni e la gestione delle procedure da soddisfare.

Dalla cartografia allo schema funzionale

La personalizzazione potrebbe riguardare anche la realizzazione automatica di ulteriori dettagli tecnici,

I documenti realizzati automaticamente, sono collegabili alla grafica pertinente, postati direttamente e gestiti nell’archivio documentale tecnico “ArchivioITER”.

INTEGRAZIONE